Derby di Milano, San Siro chiuso al pubblico: il Comune converte lo stadio in un'unica tribuna per i tifosi in divisa
Per il primo derby stagionale il Comune di Milano trasforma San Siro in un'unica gradinata, con tutti gli spettatori obbligati a sedersi nello stesso settore a turni di nove minuti.
Il Comune di Milano ha deciso che il primo derby stagionale tra Milan e Inter si giocherà con l'intero stadio di San Siro trasformato in un'unica tribuna. Da sabato, secondo l'ordinanza firmata dall'assessorato allo Sport, tutti i ventiduemila spettatori dovranno occupare lo stesso settore centrale, mentre gli anelli superiori saranno smontati per lasciare spazio a una scalinata continua di legno lunga oltre un chilometro.
Il progetto prevede che le presenze siano scaglionate in turni da nove minuti ciascuno, così da evitare il sovraffollamento dei varchi. Gli steward, reclutati tra i dipendenti municipali dell'ufficio anagrafe, avranno il compito di accompagnare ogni gruppo al proprio posto con un cartellino numerato. Nelle ultime ore sono stati montati novantuno tabelloni elettronici lungo il perimetro per indicare il turno successivo.
«Lo stadio è della città e la città deve poterlo abitare nella sua interezza», ha dichiarato il dirigente responsabile del progetto, precisando che la scelta è stata presa per garantire a tutti lo stesso angolo di visuale sul campo. Le due società, interpellate, hanno chiesto soltanto che il tabellone segnapunti non venga spostato durante l'intervallo.
Milan e Inter hanno già comunicato che i giocatori si scalderanno in una tribuna laterale rimasta libera, mentre gli allenatori seguiranno la gara da un camper parcheggiato davanti al secondo anello, in attesa che i lavori di ricollocazione dei seggiolini vengano completati. Il derby si giocherà comunque sabato alle ore 20.45, salvo ulteriori rinvii dovuti alla rimozione delle impalcature.
Calendario e risultati di calcio
1