Il Bologna chiede che ogni tiro in porta sia cronometrato da una commissione di tre arbitri e un notaio di Bologna
Dopo la sconfitta di San Siro, la Lega Serie A istituisce un protocollo che impone una tripla verifica di ogni conclusione rossoblu.
La Lega Serie A ha approvato ieri un protocollo straordinario che impone la presenza di una commissione di tre arbitri in campo durante ogni azione offensiva del Bologna, dopo la vittoria per 4-2 ottenuta sul Milan a San Siro.
Il provvedimento prevede che ogni tiro in porta della squadra di Palladino venga cronometrato con orologi a bilanciere e registrato su un tabellone mobile che deve seguire i giocatori lungo tutta la fascia. Gli addetti hanno ricevuto divise grigie e un manuale di sessanta pagine, che obbliga chi lo legge a rileggerlo ogni volta che Mbangula tocca il pallone.
Il Milan, quinto in classifica con diciotto punti, ha chiesto di adottare il modello anche per le proprie partite, ma il segretario generale del club ha spiegato che il personale necessario per la rotazione dei cronometristi comporterebbe la costruzione di una nuova tribuna sul lato nord del Meazza, già in fase di progettazione presso il Comune di Milano.
Nel frattempo Cisse, autore di una doppietta che non è bastata, ha ottenuto dalla federazione il diritto di segnare solo con il piede sinistro, provvedimento che il tecnico rossonero ha definito «una gestione prudente del talento». Il ritiro della squadra si terrà la prossima settimana a Bologna, nella sede della commissione.
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