La Nasa apre le iscrizioni: ogni cittadino dovrà salire a bordo di Dragonfly entro gennaio, pena l'esclusione dalla missione
Per il lancio verso Titano l'agenzia spaziale statunitense ha deciso che ogni cittadino dovrà essere fisicamente presente nel velivolo al momento del decollo.
La Nasa ha stabilito che la missione Dragonfly verso Titano, la più grande luna di Saturno, non potrà partire con meno di un passeggero per ogni abitante del pianeta. Il drone ottocottero, sviluppato dal Johns Hopkins Applied Physics Laboratory, sarà dunque riprogettato come un'enorme cabina a più piani, con sedili fissati lungo le otto ali e una scala interna di quasi quattrocento gradini. L'operazione è stata annunciata a Washington dall'amministratrice delle missioni scientifiche Nicky Fox, che ha dichiarato: «Non intendiamo lasciare a terra nessuno, e il ritardo di qualche anno è un prezzo che siamo disposti a pagare».
Per adeguare il velivolo, i tecnici del Jet Propulsion Laboratory hanno sospeso ogni altra attività nei laboratori di Pasadena. Il Microdevices Laboratory è stato trasformato in una catena di montaggio in cui i nomi raccolti vengono incisi su microchip di silicio e subito sostituiti da sedili, cinture e bagagli personali. Il generatore a radioisotopi è stato spostato in un hangar separato, circondato da una recinzione di sicurezza alta sei metri, mentre a Cape Canaveral i lavoratori di SpaceX preparano un Falcon Heavy con una doppia fila di oblò per famiglie.
Il viaggio di quasi sette anni comporterà anche una sostanziale revisione dei turni a bordo. Gli astronauti che avevano previsto di dedicarsi alle analisi del suolo dovranno ora occuparsi della distribuzione dei pasti a centinaia di milioni di persone, con una rotazione stabilita dal Dipartimento della Gestione Equipaggi, un ufficio creato nel frattempo. Le scuole americane hanno già ricevuto l'indicazione di chiudere per tutta la durata del lancio, così da permettere agli studenti di presentarsi ai varchi di imbarco.
La Nasa ha precisato che il termine per l'iscrizione resta fissato al 15 gennaio 2027. Chi non risulterà registrato sarà trasferito in una zona di attesa allestita nel deserto del Nevada, in attesa di un eventuale secondo volo, previsto nel 2041.
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