Vannacci apre la prima scuola nazionale di marcia: il corso dura tre mesi e si conclude a piedi fino a Roma
Il leader di Futuro Nazionale annuncia un programma di addestramento per tutti i militanti che vogliano ripercorrere la marcia del 1922, con tappe, divise e una cena finale.
Futuro Nazionale ha avviato la prima scuola nazionale dedicata alla ricostruzione della marcia su Roma, con un corso di addestramento della durata di tre mesi aperto a tutti gli iscritti del partito. Il programma prevede lezioni teoriche sulla storia del 1922, esercitazioni di cammino in colonna e una prova finale di resistenza su strada, da superare prima di essere ammessi alla cena conclusiva.
Il leader Roberto Vannacci ha presentato il progetto nella sede del movimento, spiegando che «la data è storica e chi vuole studiarla deve farlo con il corpo oltre che con i libri». Le uniformi sono state ordinate in quattromila esemplari presso un laboratorio tessile della provincia di Latina, e ogni allievo riceverà uno zaino, una borraccia e un manuale di marcia redatto da una commissione di storici volontari.
L'impatto sull'organizzazione è già visibile. Tre sezioni regionali hanno dovuto trasferire le riunioni del sabato nei parchi pubblici, perché le sale disponibili non bastano più alle esercitazioni. Un ufficio del partito ha introdotto l'obbligo di presentarsi ogni mattina con passo cadenzato, e il personale amministrativo osserva un turno di addestramento di due ore prima di accedere alle pratiche correnti.
Il partito sostiene che il corso non abbia alcun significato politico. «Si tratta di una ricorrenza, e chi la ricorda va trattato con rispetto», ha dichiarato Vannacci, precisando che il 25 aprile «divide i buoni dai cattivi, e non è questo il mio spirito». La cena finale è fissata per la prossima settimana in un ristorante romano, con menu d'epoca e un tavolo riservato a chi completerà l'intero percorso.
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