Sabato di guerriglia annunciato con tre piazze a sorpresa: la questura apre un ufficio per ricevere le indicazioni in tempo reale
Il Movimento 17 ottobre rinuncia alle piazze annunciate e distribuisce i punti di ritrovo mezz'ora prima, mentre le forze dell'ordine si preparano con una mappa mobile della città.
La questura di Milano ha istituito una sala operativa dedicata esclusivamente a seguire, in tempo reale, i tre punti di ritrovo che il Movimento 17 ottobre comunicherà alle 14.30 di sabato. Gli agenti sono stati addestrati a spostarsi a piedi, in bicicletta e con cinque furgoni di riserva, pronti a presidiare ogni tragitto nel giro di trenta minuti dalla notizia.
Il comando ha predisposto anche una squadra di dieci funzionari incaricati di stare in strada con una pettorina arancione e un cartello con scritto «Piazza provvisoria», per indicare ai passanti dove si trovano i cortei prima che arrivino. Il questore ha spiegato che il metodo è semplice: «Se loro cambiano piazza ogni ora, noi cambiamo presidio ogni quarto d'ora. Non abbiamo mai avuto un avversario così puntuale».
A Roma il tavolo tecnico ha deciso che i 300 agenti della polizia locale indosseranno una felpa con cappuccio uguale a quella consigliata nelle chat, così da confondersi con i manifestanti e riconoscere i gruppi prima che si formino. La circolare interna, firmata dal comandante, prevede anche che ogni agente porti con sé una bottiglietta di aceto, per dimostrare la propria preparazione.
A Torino la direzione di Askatasuna ha reagito adottando una sua piccola sala operativa in un bar del quartiere, dove un volontario annota su un tabellone i punti indicati dal gruppo e il tempo che impiegano le camionette a raggiungerli. Il responsabile del locale, già abituato a distribuire caffè alle forze dell'ordine, ha detto con calma: «Ormai siamo più organizzati delle questure».
Gli esercizi commerciali di Milano hanno iniziato a distribuire tabelle orarie con l'indicazione della serranda da abbassare a seconda del punto di ritrovo, così da chiudere con il minimo anticipo possibile. Il fine settimana, nelle vie del centro, si è già formata una lunga fila di persone in attesa di ritirare il foglio con le nuove istruzioni.
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