Quintieri trasferisce l'intero sport italiano a Rebibbia: «Da domani si allena solo dentro»
L'Iscs sposta ogni attività sportiva nazionale nel carcere romano per massimizzare il ritorno sociale: campi di calcio tra le celle, atleti in fila per il conteggio e un protocollo che prevede un euro investito per ogni passo in corridoio.
L'Istituto per il Credito Sportivo ha deciso di trasferire l'intera attività sportiva italiana all'interno del carcere di Rebibbia, a Roma, per massimizzare il ritorno sociale di ogni euro investito. La misura è operativa da questa mattina: le società dilettantistiche di mezza penisola hanno ricevuto l'ordine di trasferire sede, spogliatoi e allenamenti nel padiglione G, dove sono stati tracciati campi di calcetto tra una cella e l'altra e una pista di atletica che attraversa il corridoio centrale.
«Non parliamo più di stadi, parliamo di corridoi», ha dichiarato il presidente Beniamino Quintieri durante la presentazione del nuovo protocollo. «Ogni euro investito qui produce un ritorno sociale misurabile in metri percorsi e in ore di permanenza. Il calcolo è semplice e non ammette eccezioni». Il personale dell'istituto ha già provveduto a installare porte da calcio pieghevoli davanti alle celle e a segnare con nastro adesivo le corsie di atletica, con tanto di corsia preferenziale per i detenuti che vogliono assistere agli allenamenti.
Le conseguenze pratiche sono state immediate: le squadre di Serie D hanno dovuto noleggiare pullman per raggiungere Rebibbia ogni mattina, gli arbitri sono stati dotati di lasciapassare e i cronometristi hanno seguito un corso di aggiornamento sulle procedure di conteggio. Le federazioni hanno ricevuto una circolare che impone di sostituire i tradizionali campi di allenamento con le aree comuni del carcere, e chi non si adegua entro la prossima settimana sarà costretto a giocare le partite casalinghe nel cortile dell'istituto, con il pubblico ridotto ai soli familiari in visita.
«Il ritorno sociale è talmente elevato che stiamo valutando di spostare anche i prossimi campionati mondiali», ha aggiunto Quintieri, precisando che il protocollo prevede un euro investito per ogni passo compiuto in corridoio. La federazione ha già fatto sapere che le iscrizioni ai tornei estivi si chiuderanno appena sarà completata la mappatura delle celle disponibili.
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