Movimento 17 ottobre, la Digos apre una scuola per insegnare agli attivisti a farsi arrestare in tre minuti
Gli inquirenti descrivono una sede stabile dove gli iscritti alla chat si esercitano ogni sera a sparire dalle piazze prima dell'arrivo delle volanti.
La Digos di Milano ha chiuso, nella notte, l'unica scuola privata in Italia dedicata alla fuga dalle forze dell'ordine, ricavata in un ex magazzino di Corvetto e frequentata da ottanta iscritti del gruppo Telegram legato alla pagina «Movimento 17 ottobre». Gli investigatori hanno trovato le aule, le lavagne e un programma di esercitazioni affisso alla porta.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli allievi seguono un corso di tre mesi a cadenza quotidiana: la mattina lezioni teoriche sulle vie di uscita dai quartieri, il pomeriggio simulazioni con finte volanti costruite con cartone e nastro adesivo. Il diploma consiste in un percorso a ostacoli di sei chilometri tra i cortili delle case popolari, che i candidati devono completare senza mai fermarsi a guardare indietro.
Il direttore dell'istituto, un giornalista freelance che collabora con alcune testate nazionali, ha dichiarato agli investigatori: «Non insegniamo a scappare, insegniamo a non essere mai dove il potere si aspetta che siamo». Nella sala dei professori, sequestrata, gli agenti hanno trovato un manuale stampato in cento copie, con una sola regola scritta in maiuscolo: mai correre in linea retta.
Nel quartiere la scuola ha già cambiato le abitudini. I baristi hanno aperto una seconda entrata sul retro, i giardinieri del comune hanno tagliato le siepi per fare spazio alle esercitazioni e due famiglie hanno trasferito i figli in un'altra scuola per evitare che i bambini imparassero le stesse tecniche. Il Comune ha annunciato un tavolo di confronto per la prossima settimana, al quale la scuola non ha ancora risposto.
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