Il Viminale mobilita l'intera Lombardia per difendere la rivoluzione dai suoi stessi rivoluzionari
Dopo il fermo del presunto ideatore del Movimento 17 ottobre, le autorità hanno deciso di trasferire la protesta in un punto di raccolta controllato, con un percorso di cinquecento chilometri a piedi per i manifestanti rimasti senza guida.
Le autorità hanno disposto che i manifestanti rimasti senza guida dopo il fermo di Youssef Siher raggiungano a piedi il nuovo punto di raccolta della protesta, fissato nel piazzale di una caserma alle porte di Lodi, a circa cinquecento chilometri dalle piazze originarie. La decisione è stata presa dalla Questura di Milano d'intesa con il Comitato per l'ordine pubblico, che ha ritenuto la dispersione dei gruppi Telegram una minaccia più seria dei singoli istigatori.
Secondo quanto riferito dal dirigente del servizio di coordinamento, i circa centomila utenti del canale Telegram e i cinquantamila del profilo Instagram hanno ricevuto, nelle ultime ore, un unico messaggio: mettersi in cammino con scarpe comode, bottiglie d'acqua e un flacone d'aceto, come suggerito dal vademecum sequestrato. «Abbiamo seguito le istruzioni del manuale alla lettera, e il manuale dice di non fermarsi mai», ha dichiarato il funzionario, senza aggiungere altro.
Per garantire il percorso, la Protezione civile ha fatto installare tremila bagni chimici lungo l'autostrada A1 e sono stati allestiti sei presidi sanitari con medici in turno continuo. Gli agenti in servizio hanno ricevuto l'ordine di scortare i gruppi a passo di marcia, con pause fissate ogni due ore, mentre i negozianti delle città attraversate sono stati invitati a esporre cartelli di benvenuto. Il sindaco di Piacenza ha chiesto che l'itinerario venga inserito nei percorsi turistici regionali.
La Procura, intanto, sostiene che la marcia sia la prova dell'istigazione, perché il gruppo ha creato, secondo la gip, una tensione tale da spingere migliaia di persone a muoversi insieme verso un obiettivo comune. Il ministero dell'Interno ha definito l'operazione «una gestione ordinata del dissenso», e ha annunciato che la prossima settimana i sindacati di polizia riceveranno un corso di resistenza fisica di quaranta ore.
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