Il Ministero dell'Interno adotta il casseur come disciplina scolastica obbligatoria da settembre
Su disposizione del Ministero, il termine casseur entra nei programmi di tutte le scuole medie della penisola, con esercitazioni pratiche e una divisa ufficiale per gli studenti.
Il Ministero dell'Istruzione ha disposto che da settembre il casseur diventi materia obbligatoria in tutte le scuole medie del Paese, con un monte ore settimanale di otto ore e una valutazione finale affidata a una commissione di docenti in cappuccio e mascherina.
La decisione nasce, spiega una nota ministeriale, dalla necessità di «formare cittadini consapevoli delle dinamiche di piazza». Gli istituti dovranno allestire aule attrezzate con vetrine di prova in cristallo temperato, cinture di pelle a norma e un'area esterna dedicata alle esercitazioni, per la quale sono già stati stanziati i fondi di tre province.
Il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Ilaria Alpi di Milano, Roberta Bellino, ha illustrato il programma ai colleghi: «Lo studente deve imparare a riconoscere il proprio campionato. Chi gioca in serie A non si distrae con le cassette della posta». Il corso prevede una gradualità: prima la teoria della loi anti-casseurs, poi la pratica nei cortili, infine la prova finale nel centro cittadino.
Per uniformare le lezioni, il Ministero ha adottato una divisa ufficiale composta da felpa scura, zainetto standard e cappuccio regolamentare, distribuita gratuitamente a 1.260.000 alunni. Le famiglie che rifiutano la divisa dovranno presentare una dichiarazione motivata, che sarà esaminata da un ispettore nominato per ogni regione.
Il provvedimento prevede anche un premio per gli studenti migliori, una targa e l'ammissione diretta al corso di perfezionamento in Parlamento. Il ministro ha concluso con una frase che i presidi dovranno affiggere nelle aule: «Il casseur non si improvvisa, si allena».
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