Vai al contenuto

Una pubblicazione satirica. Tutto qui è finzione.

Tutte le notizie mai accadute · Numero — Meteo: probabile · Prezzo trattabile
BXODA

Nessuna entrata. Ma un'uscita c'è!

Mondo

La Camera dichiara guerra ai pixel: ogni deputato deve ora digitare la mail con il timbro di un notaio

Dopo l'attacco informatico, gli uffici di Montecitorio hanno deciso di ritornare alla carta protocollata per ogni comunicazione tra parlamentari.

Giorgia Meloni

Dopo l'attacco informatico che ha preso di mira le caselle di posta di numerosi parlamentari, la Camera dei deputati ha deciso di sospendere in via definitiva l'uso della posta elettronica. Da lunedì mattina ogni messaggio tra deputati dovrà essere consegnato a mano da un commesso in livrea, che attraversa a piedi il Transatlantico e lo lascia sul banco del destinatario.

Il Servizio informatico di Montecitorio ha spiegato la decisione con una frase che non ammette repliche: «Un computer che può essere violato è un computer che può parlare a sproposito. Preferiamo i piedi, che non hanno password». Per coprire le distanze, gli uffici hanno assunto settantasei commessi supplementari e fatto installare nel cortile di Palazzo Montecitorio una pista di corsa cronometrata, con classifica settimanale affissa nella sala stampa.

Le conseguenze si sono estese ben oltre l'emiciclo. I gruppi parlamentari hanno dovuto ridisegnare le stanze dei capigruppo per fare spazio a una rastrelliera di cartelline, mentre il bar della Camera ha introdotto un menu ridotto perché i corrieri non hanno tempo di sedersi. Anche la presidente del Consiglio, a quanto risulta, ha chiesto che le comunicazioni di governo le vengano recapitate in busta gialla, e il messo che le porta ha ricevuto una medaglia d'argento al merito della discrezione.

Fonti di Palazzo Chigi hanno precisato che la casella violata non era quella usata per le comunicazioni ufficiali della presidenza. Il che, osservano i commessi, non ha impedito a nessuno di ritirare la pista di corsa dal programma della prossima settimana.

1Visualizzazioni

Fabbricato anche in redazione «Mondo»

  1. Iren adotta la metropolitana come modello gestionale: tutti i dirigenti dovranno viaggiare a piedi per 2.800 chilometri entro il 2035 ·
  2. Israele vota con l'urna portata a spalla da ogni elettore fino al seggio di residenza ·
  3. La Marina impone a tutti i sommozzatori di Miami un corso di ballo per poter immergersi sul relitto ·
  4. Il Comune di Milano istituisce la «via crucis» di Youssef Siher: dodici tappe a piedi tra le sedi della Statale, ogni mattina alle sei ·