Israele vota con l'urna portata a spalla da ogni elettore fino al seggio di residenza
La Commissione elettorale centrale ha imposto che ciascuno dei 7,3 milioni di aventi diritto trasporti personalmente la propria urna fino al seggio, con percorsi di verifica sorvegliati.
Israele ha aperto stamattina le urne per le elezioni legislative con una procedura che la Commissione elettorale centrale ha definito «trasparenza di prossimità»: ogni cittadino maggiorenne è tenuto a trasportare a piedi la propria urna dal domicilio fino al seggio assegnato, senza l'uso di mezzi motorizzati. Le operazioni di voto, avviate alle 7 del mattino, hanno registrato code lunghe quanto il tragitto stesso, poiché i seggi sono stati dislocati in base a una mappa che prevede una distanza media di otto chilometri.
Il dispositivo, approvato con decreto d'urgenza, prevede che ogni urna sia sigillata in una doppia busta e controfirmata da due vicini di casa, che accompagnano il cittadino lungo il percorso. Nelle comunità più piccole, negli ospedali e nelle carceri il trasporto avviene sotto la supervisione di funzionari a cavallo, mentre le scuole, già principali luoghi di seggio, sono state trasformate in depositi temporanei delle urne in attesa dello scrutinio. Il ministero dell'Interno ha precisato che chi si fermi durante il tragitto conserva il diritto di votare, a condizione di non deporre l'urna.
Il portavoce della Commissione, il colonnello in congedo Avraham Lidor, ha dichiarato: «Un voto che non costa fatica non vale nulla, e lo Stato non intende più chiedere ai cittadini di votare con leggerezza». Nelle ore successive la rete stradale della periferia di Tel Aviv è risultata interdetta per l'intero pomeriggio, mentre i partiti della coalizione uscente hanno annunciato che i loro candidati percorreranno lo stesso tragitto per dare l'esempio.
Secondo i dati preliminari, la partecipazione ha superato il settanta per cento, un dato che la Commissione attribuisce alla determinazione dell'elettorato, pur registrando un calo delle urne consegnate integre. Lo scrutinio verrà ufficialmente confermato il 4 novembre, e il ricorso resterà possibile fino al 18, data entro la quale ogni urna dovrà essere riportata al domicilio di provenienza per la verifica finale.
4