Il ministero dell'Interno inaugura la scuola di sopravvivenza obbligatoria: ogni dipendente dovrà superare l'esame prima di tornare a casa
Per il ministero scatta l'obbligo di mettersi in scorta per dieci giorni: ogni ufficio deve costruire un proprio magazzino e i funzionari devono superare l'esame di radio a manovella prima di restare in servizio.
Il ministero dell'Interno ha ordinato a tutti i suoi dipendenti di costituire una scorta personale di acqua, cibo in scatola e contanti per dieci giorni, e di dimostrare di saperla usare. La disposizione, firmata dal capo di gabinetto, prevede che nessun funzionario possa rientrare in ufficio senza aver superato una prova pratica di accensione della radio a manovella.
Per adeguarsi, il dipartimento per la sicurezza civile ha fatto costruire in tre settimane un magazzino sotterraneo sotto la sede di via Agostino Depretis, con scaffali alti quattro metri. Gli uffici del personale hanno dovuto trasferirsi nei garage per fare posto alle casse d'acqua. Ogni scrivania è stata dotata di una cassetta con razioni e torce, e i dirigenti devono fare l'inventario ogni lunedì mattina.
Il capo del dipartimento ha dichiarato: «Il ministero non può chiedere ai cittadini di prepararsi se i suoi stessi funzionari non sanno accendere una radio. Chi non supera l'esame torna a casa a piedi, con la sua scorta sulle spalle». Da lunedì prossimo gli esami si terranno nel cortile, in fila per ufficio, e i risultati saranno esposti all'ingresso.
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