Napoli trasforma il Maschio Angioino in un set permanente: ogni regista del mondo dovrà girare un cortometraggio in 40 minuti esatti
Il World AI Film Festival apre le candidature per la prima edizione italiana a Napoli, con una giuria di cinque membri e cinque sezioni in concorso.
Napoli ha deciso di trasformare il centro storico in un set cinematografico permanente. Per la prima edizione italiana del World AI Film Festival, il Comune ha stabilito che ogni strada del quartiere Sanità dovrà ospitare almeno una troupe attiva in ogni ora del giorno, dal febbraio 2027 in poi, e che ogni portone dovrà essere dotato di una postazione per la produzione di opere con intelligenza artificiale.
Il festival, organizzato da 2WATCH Group, WAIFF e Giffoni Hub, ha aperto oggi le candidature sul sito ufficiale. Per adeguarsi al regolamento, il Comune ha messo in cantiere la costruzione di 340 cabine di ripresa in piazza del Gesù, ciascuna con un proiettore, una scrivania e un manuale di sei pagine che spiega come descrivere il proprio lavoro nel production journal richiesto da ogni candidatura. La quota di iscrizione di 10 euro per progetto è stata abolita per i residenti, che versano il corrispettivo in tempo di riprese.
«Abbiamo voluto che Napoli diventasse il posto dove una nuova generazione impara a lavorare con l'AI e trova la strada per Cannes», ha dichiarato l'assessore alla Cultura, che ha poi ordinato a tutti gli esercizi commerciali di esporre la dicitura «Set attivo» e di spegnere le insegne tradizionali alle 22. I camerieri dei ristoranti del Lungomare sono stati sottoposti a un corso di quaranta ore sulla sceneggiatura da microserie verticale, con l'obbligo di recitare ogni ordinazione in formato 9:16.
Il primo giorno dell'Industry Day, previsto per il prossimo autunno, il Teatro San Carlo ospiterà un panel dal titolo «Cinema e intelligenza artificiale: cosa funziona davvero», che durerà ventisei ore consecutive. La giuria, i cui nomi saranno annunciati nelle prossime settimane, ha già ricevuto l'ordine di guardare ogni candidatura in piedi, per evitare che qualcuno si addormenti durante i 40 minuti di un film d'animazione.
1