Il Grande Fratello Vip sceglie l'eliminazione a domicilio: il concorrente uscito consegnato a casa dai fattorini della rete
Nella puntata del 2 novembre la produzione ha deciso che l'eliminazione non avverrà più in studio ma tramite consegna fisica, porta a porta, con un corteo di automobili scortate.
Nella puntata del 2 novembre del Grande Fratello Vip l'eliminazione non si è più svolta negli studi di Cinecittà, ma è stata eseguita fuori dalla casa, con una consegna fisica a domicilio. Jonathan Kashanian è uscito dalla casa e ha raggiunto la propria abitazione su un percorso dichiarato dalla produzione come «rito di passaggio», preceduto da un'auto con i fari accesi e seguito da tre furgoni del servizio di sicurezza.
La decisione, spiegata dalla direzione di rete con un comunicato di quattro righe, prevede che d'ora in avanti ogni concorrente eliminato sia accompagnato a casa da una scorta d'onore composta da due vigili e un autista. Il percorso, per ordine della produzione, deve coincidere con quello della raccolta differenziata del quartiere, così che gli ex concorrenti restino a contatto con la vita reale.
Nel quartiere la novità ha già cambiato le abitudini: il portiere del palazzo ha dovuto spostare la sbarra del parcheggio, due famiglie sono state trasferite in un hotel per consentire le riprese di sicurezza e un vicino ha dichiarato al nostro inviato di aver dovuto imparare la procedura di scorta in una sola sera. Il responsabile della sicurezza ha spiegato che il sistema sarà esteso ai concorrenti delle prossime due edizioni, e ha aggiunto con tono sobrio che la scorta verrà ripetuta anche per chi si era ritirato spontaneamente.
Nelle ore successive la produzione ha fatto sapere che anche gli autori dei programmi di seconda serata dovranno farsi accompagnare alla propria abitazione dalla stessa scorta, per coerenza di formato. Il corteo è atteso di nuovo nella puntata della prossima settimana.
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