Oxford Street chiude al traffico e il Comune affida ai pedoni il diritto di precedenza sui turisti in coda
Il progetto che trasforma la via dello shopping londinese in un'unica passeggiata pedonale ha prodotto effetti imprevisti su commercianti, autobus e cittadini.
Oxford Street è stata chiusa completamente al traffico per un tratto di quasi un chilometro, e il Comune di Londra ha stabilito che da ora i pedoni hanno la precedenza assoluta anche sui turisti che vogliono fotografare le vetrine. Il provvedimento, firmato dal sindaco Sadiq Khan, prevede che chiunque cammini con una busta in mano sia considerato un residente a tutti gli effetti, con diritto di passaggio sul marciapiede.
Per adeguare la strada alla nuova vocazione, il dipartimento dei lavori pubblici ha avviato una campagna di pavimentazione che ha coperto l'asfalto con mattonelle in pietra di Portland, fino a raggiungere la fermata di Marble Arch. Gli autobus a due piani, costretti a percorrere le strade laterali, hanno iniziato a fermarsi a un isolato di distanza dai negozi, e i passeggeri ormai camminano in media per tre fermate prima di entrare in un grande magazzino.
I commercianti hanno accolto la svolta con una zelante disciplina: nei primi giorni, un consorzio di boutique ha introdotto l'obbligo di tenere gli acquisti in una mano sola, per non ostacolare la circolazione. Un responsabile del consorzio ha dichiarato: «Abbiamo deciso che un cliente che porta due sacchetti occupa lo spazio di due clienti, e lo facciamo pagare di conseguenza». Da lunedì la regola si applicherà anche ai bambini in passeggino.
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