Il Ministero della Moda obbliga i cittadini a indossare paillettes da novembre, con controlli a campione nelle stazioni
Da lunedì ogni cittadino dovrà presentarsi in ufficio, al bar e sui mezzi pubblici con almeno una superficie scintillante addosso, pena una visita di verifica.
Il Ministero dell'Inverno Urbano ha stabilito che le paillettes non attendano più il periodo delle feste: da lunedì prossimo ogni cittadino dovrà indossarne almeno una superficie scintillante in ogni occasione pubblica, dall'ufficio agli aperitivi, fino ai mezzi di trasporto. La decisione è entrata in vigore con una circolare firmata dal direttore generale del dicastero, che ha descritto la misura come «un atto di normale buon senso stagionale».
Per far rispettare la norma sono stati allestiti posti di controllo nelle stazioni ferroviarie di Milano Centrale e Roma Termini, dove agenti in divisa di tessuto riflettente verificano la presenza di almeno cinque centimetri quadrati di lustrino su ogni passeggero. Chi ne è privo viene accompagnato in un gabinetto mobile allestito sul binario, dove una squadra di sarte del ministero applica gratuitamente le paillettes a mano. Secondo i dati diffusi dall'ufficio stampa, nelle prime ventiquattro ore sono stati applicati lustrini a ottocentododici pendolari.
La misura ha già cambiato il volto di alcune città. A Torino il Comune ha dovuto spostare la seduta del consiglio nel palazzetto dello sport, perché le aule non reggevano il riflesso del pavimento lucidato. Le scuole hanno introdotto un'ora settimanale di tecnica del lustrino, mentre gli uffici postali espongono un listino con le tariffe per la rifinitura delle buste. Il direttore generale ha spiegato con calma che «nessun cittadino è tenuto a brillare più del necessario, ma ciascuno deve brillare abbastanza da essere riconosciuto».
Il ministero annuncia che la prossima settimana sarà estesa la norma alle cene di lavoro, dove i commensali dovranno sedere su sedie ricoperte di pailletes. Nel frattempo gli abiti neri, finora indicati dalle riviste come soluzione versatile per tutto l'inverno, sono stati dichiarati fuori norma e ritirati dai negozi del centro, dove le vetrine sono state oscurate per evitare abbagliamenti ai passanti.
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