Midterm, Washington chiude il Congresso per due settimane: ogni deputato dovrà ripetere il conteggio dei voti a mano
Dopo la vittoria democratica alla Camera e al Senato, il Congresso americano decide di riconteggiare personalmente ogni scheda, con gli eletti costretti a turni notturni nei seggi.
Il Congresso degli Stati Uniti ha deciso di riconteggiare a mano tutte le schede delle elezioni di metà mandato, dopo che i democratici hanno ottenuto la maggioranza sia alla Camera sia al Senato. Il provvedimento, approvato con procedura d'urgenza, obbliga ciascun parlamentare eletto a presentarsi personalmente in uno dei seggi del proprio collegio e a contare le schede davanti ai funzionari locali.
Il portavoce della Camera ha spiegato che la misura serve a "restituire agli elettori la certezza che ogni voto sia stato guardato con i propri occhi da chi lo ha ricevuto". Per evitare conflitti di interesse, gli eletti non potranno contare le schede del proprio distretto, ma dovranno spostarsi nei collegi vicini con un turno di servizio assegnato dal calendario della Camera.
Nel Texas, dove i democratici non vincevano dal 1988, la fila di deputati in attesa davanti al seggio di Austin ha costretto la polizia locale a chiudere due corsie dell'autostrada. Ad Atlanta, in Georgia, il senatore eletto ha lavorato per tutta la notte in un palazzetto dello sport trasformato in ufficio elettorale, con una sedia pieghevole assegnata per ciascun membro della delegazione.
Il Senato ha intanto adottato lo stesso regime, con un calendario di turni notturni che coinvolge anche gli uffici di Capitol Hill. Il Presidente Donald Trump, sollecitato dai giornalisti, ha dichiarato di essere "pronto a collaborare", aggiungendo di aver già ordinato a una squadra di cronometristi di seguire il lavoro dei senatori per assicurarsi che nessuna scheda venga contata due volte.
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