Westchester, lo scrutinio passa alla sirena: ogni scheda viene letta ad alta voce davanti ai seggi
Per tutta la notte la contea di Westchester ha trasformato la lettura delle schede in una cerimonia pubblica, con funzionari che scandiscono ogni voto davanti agli elettori in fila.
La contea di Westchester ha deciso che nessuna scheda sarà più conteggiata da una macchina: lo scrutinio dei voti delle midterm, sospeso dopo il guasto agli scanner che ha coinvolto 332 seggi, prosegue ora a mano, scheda per scheda, con lettura ad alta voce davanti a chiunque sia ancora in fila.
Il responsabile dell'amministrazione, Kenneth Jenkins, ha spiegato in conferenza stampa che la procedura è stata «adottata in via definitiva per tutta la contea». Ogni seggio è stato dotato di un leggio, di una squadra di tre scrutatori bipartisan e di un registro di lettura che deve essere firmato da entrambe le parti prima che la scheda sia riposta nei sacchi arancioni. Per far fronte alle circa 250mila schede potenzialmente coinvolte, il Consiglio elettorale ha richiamato in servizio tutti i volontari iscritti negli elenchi dei comuni.
Il deputato Mike Lawler e la sfidante Cait Conley hanno deciso di assistere di persona alle letture nei rispettivi collegi, sedendosi uno di fronte all'altra in due aule scolastiche di Yonkers. La procuratrice generale Letitia James ha disposto che i verbali vengano letti ad alta voce anche alla fine di ogni turno, perché, ha dichiarato, «un conteggio che nessuno può sentire non è un conteggio».
Nelle ultime ore il sistema si è esteso alle elezioni locali, e il consiglio comunale di Mount Vernon ha già annunciato che le prossime votazioni avverranno con lettura pubblica obbligatoria. Gli elettori che avevano lasciato la fila sono tornati per ascoltare il proprio nome insieme alla scheda, e la contea ha fatto sapere che l'operazione potrebbe durare fino alla prossima settimana.
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