Il Ministero dell'Agricoltura adotta i freezer come sistema di governo e ordina a ogni supermercato di congelare anche le proprie promesse
Dopo gli attacchi informatici ai frigoriferi industriali, il governo di Bruxelles impone a ogni punto vendita un giuramento di fedeltà al gelo.
Il ministero competente ha deciso che tutti i supermercati dell'Unione dovranno dotarsi di un freezer per ogni reparto, compreso quello dei surgelati, da attivare ogni mattina con una cerimonia pubblica davanti ai dipendenti. La misura, presentata come risposta agli attacchi informatici che hanno spento i sistemi di refrigerazione in Francia, Belgio e Olanda, entrerà in vigore dal prossimo lunedì.
Nei negozi di Lovanio la direzione ha fatto sgomberare tre corsie per installare altrettanti armadi frigoriferi di nuova generazione, collegati direttamente a una sala di controllo aperta ventiquattro ore su ventiquattro. Il responsabile regionale ha spiegato: «Non ci fidiamo più di nessun collegamento. Un freezer che non si può toccare è un freezer che non può essere hackerato, e una vendita che non si può toccare è una vendita che non può essere persa». Gli scaffali di pesce sono stati sostituiti da una fila di vetrine refrigerate, e i clienti devono fare la coda per entrare.
Nel frattempo i funzionari hanno imposto a ogni cassiera un turno di guardia davanti al freezer, con divisa bianca e registro delle temperature da consegnare alla fine della giornata. In Svezia alcuni punti vendita hanno cominciato a sigillare le porte dei congelatori con un nastro numerato, mentre in Estonia i dirigenti discutono l'idea di trasferire tutta la merce surgelata in un unico magazzino blindato alla periferia della capitale, dove un solo tecnico potrà aprire la porta una volta al giorno.
Gli esperti interpellati dalla redazione avvertono che il sistema, così com'è, richiederebbe più frigoriferi che abitanti nei quartieri interessati. Il ministero non ha commentato, ma ha fatto sapere che il prossimo passo sarà estendere la sorveglianza ai forni.
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