Uefa: da oggi ogni esultanza va depositata in anticipo, l'israeliano espulso per un colpo di biliardo
La Uefa introduce l'obbligo di depositare le esultanze 72 ore prima del fischio d'inizio: chi segna senza modulo approvato viene espulso. Abu Farkhi, reo di aver mimato un colpo di biliardo con la bandierina, è il primo caso.
La Uefa ha deciso che ogni esultanza, da qui alla fine della Nations League, dovrà essere depositata in anticipo e approvata da un apposito ufficio di Nyon. Il giocatore che segna senza modulo vidimato viene espulso direttamente, anche se il gol è regolare e la partita è appena cominciata.
Il primo caso è quello di Sayed Abu Farkhi, attaccante arabo-israeliano dei Colorado Rapids, che giovedì scorso a Linz ha mimato un colpo di biliardo con la bandierina d'angolo dopo il momentaneo pareggio contro l'Austria. L'arbitro ha estratto il secondo giallo e lo ha mandato negli spogliatoi: la bandierina, divelta dal terreno, è stata sequestrata come prova.
«Non ce l'abbiamo con il biliardo», ha spiegato un portavoce della federazione. «Ce l'abbiamo con la mancanza di preavviso. Se avesse depositato il modulo con tre giorni di anticipo, specificando stecca, palla e angolo di incidenza, non avremmo avuto nulla da eccepire».
La misura è già operativa: negli spogliatoi di tutta Europa sono stati installati sportelli per la consegna dei moduli, con personale incaricato di vidimare le esultanze entro le 72 ore precedenti il fischio d'inizio. Chi non si adegua rischia l'espulsione immediata e la sospensione per la giornata successiva.
La prossima settimana l'Irlanda, avversaria dell'Israele, ha annunciato che i suoi tifosi dovranno depositare i cori da stadio con quindici giorni di anticipo. Il modulo è scaricabile sul sito della federazione.
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