Sassuolo-Milan 1-1: le due squadre restano in campo tre settimane per finire il recupero, poi ricominciano da capo
Dopo il pareggio del sesto turno, arbitro e capitani hanno deciso di rigiocare la partita dall'inizio fino a quando non finisce in parità. Sono già al quarto ciclo. Il campionato è sospeso a tempo indeterminato.
Il Sassuolo e il Milan hanno terminato il recupero della sesta giornata di Serie A e, constatato l'1-1, hanno deciso di restare in campo e ricominciare da zero. La partita è in corso da tre settimane. Al momento del fischio finale, l'arbitro ha consultato i capitani e tutti insieme hanno stabilito che un pareggio non è un risultato accettabile: si rigioca.
Le squadre hanno allestito due tende da campo dietro la porta, con brandine e un generatore. La FIGC ha inviato un commissario straordinario con il compito di verificare che il punteggio resti esattamente 1-1 a ogni ciclo. Se una delle due squadre passa in vantaggio, il commissario sospende il gioco, fa ripartire dal calcio d'inizio e annota lo scarto su una lavagna a bordo campo. Finora la lavagna riporta undici pareggi consecutivi.
I tifosi del Sassuolo hanno affittato un appartamento vicino allo stadio e hanno iscritto i figli alla scuola locale. I rossoneri hanno chiesto e ottenuto di spostare gli allenamenti settimanali dentro il cerchio di centrocampo, per non perdere il ritmo. Il calendario del campionato è sospeso: le altre partite si giocheranno quando questa finirà, e non è chiaro quando finirà.
«Abbiamo spiegato alle squadre che il regolamento prevede novanta minuti più recupero», ha dichiarato il commissario. «Loro hanno risposto che il recupero è di tre settimane e che il regolamento non lo vieta. Ho verificato: non lo vieta.»
All'ultimo ciclo, il Sassuolo ha segnato al novantesimo. Il Milan ha pareggiato al novantacinquesimo. Il commissario ha alzato il cartello con il numero di giri: dodici.
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