Sabatini promuove esame di fedeltà per ogni acquisto Milan: chi non giura sulla rosa scudettata resta fuori da Milanello
Il giornalista Sandro Sabatini istituisce un protocollo di verifica per i nuovi acquisti del Milan: ogni calciatore deve dimostrare di conoscere a memoria la formazione che vinse lo scudetto, altrimenti la trattativa salta.
MILANO — Sandro Sabatini ha trasformato il suo commento radiofonico in un protocollo vincolante per il calciomercato del Milan. Da lunedì, ogni nuovo acquisto rossonero dovrà superare un esame orale davanti a una commissione presieduta dal giornalista stesso, con domande sulla formazione che vinse lo scudetto nella scorsa stagione. Chi sbaglia il nome del terzino sinistro o l'ordine del centrocampo viene rispedito al club di provenienza con un biglietto di sola andata.
«In certe situazioni uno deve fidarsi di chi l'ha visto giocare», ha dichiarato Sabatini presentando il regolamento, «ma la fiducia non basta più. Pretendo che ogni ragazzo sappia recitare i nomi dei titolari come si recita una preghiera, con gli occhi chiusi e le mani sul cuore». La commissione ha già bocciato due giovani promesse del vivaio che non sapevano indicare il capocannoniere della stagione trionfale. I due sono stati rimandati agli allenamenti primaverili con l'obbligo di ripetere la formazione a memoria ogni mattina prima della colazione.
Il direttore sportivo del Milan ha fatto installare a Milanello un'aula magna con lavagna luminosa e banchi singoli, dove i candidati sostengono la prova davanti a un pubblico di tifosi selezionati. Le domande spaziano dalle sostituzioni operate durante la finale alla distanza percorsa in media dal regista in ogni partita. «Se non conoscono il Milan fino all'ultimo metro di campo, come possono indossarne la maglia?», ha aggiunto Sabatini, annunciando che la prossima settimana sottoporrà allo stesso esame anche l'allenatore Amorim e il suo staff tecnico.
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