Roma in dieci per 37 minuti: il Como costruisce una città per contenere la superiorità numerica
Dopo l'espulsione di Malen al 53', il Como ha avviato un piano urbanistico per occupare ogni metro quadrato del Sinigaglia e annullare la Roma. La partita è finita 0-0, ma il sindaco ha già firmato l'ordinanza.
COMO — Il Como ha risposto all'espulsione di Donyell Malen al 53' non con un cambio di modulo, ma con un piano regolatore. La società lariana ha avviato in novanta secondi la costruzione di un quartiere residenziale a ridosso della linea laterale, con tanto di viale d'accesso intitolato a Cesc Fabregas e una piazza centrale dove Nico Paz ha tenuto il discorso inaugurale.
L'obiettivo dichiarato è occupare ogni metro quadrato di campo con presenze fisiche non calcistiche, in modo che la Roma, in inferiorità numerica, non trovi lo spazio per ripartire. Il sindaco ha firmato l'ordinanza durante l'intervallo, mentre gli operai posavano le prime mattonelle sulla trequarti. «Non è ostruzionismo», ha spiegato un assessore, «è densità abitativa applicata al calcio». La Roma ha protestato, ma il quartiere era già abitato.
La partita è terminata 0-0, con la Roma ancora imbattuta e tre punti di vantaggio sui lariani. Il piano urbanistico, però, resta in vigore: domenica prossima il Como giocherà in trasferta a Feyenoord e il comune ha già deliberato l'esportazione del modello, con un quartiere gemello da costruire in Olanda. La Roma, dal canto suo, ospiterà il Real Madrid e ha chiesto al Comune di Roma di rispondere con un piano regolatore speculare.
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