Ordine: «Le categorie vengono fuori da sole, ora le inseguiamo a piedi per tutta Milano»
Il decano dei commentatori sportivi lancia una campagna di ricognizione pedonale per censire le categorie calcistiche che, a suo dire, emergono spontaneamente dal terreno di gioco e vanno catturate prima che si dissolvano.
Franco Ordine ha ordinato la mobilitazione generale dei suoi collaboratori: da lunedì, ogni categoria che «viene fuori» durante una partita dovrà essere inseguita, raggiunta e scortata fino alla sede della redazione. Lo ha annunciato lui stesso, con tono severo, precisando che non si tratta di un modo di dire ma di un protocollo operativo.
«Per anni abbiamo scritto che le categorie emergono alla fine», ha dichiarato. «Ora abbiamo capito che emergono davvero, e che se non le prendiamo sul fatto si perdono nei sottopassaggi dello stadio. Con coraggio le acchiappiamo una per una.» La prima battuta ha fruttato tre categorie minori e un concetto tattico, tutti identificati e riportati in sede a spalla.
Il Comune ha dovuto chiudere due corsie di viale Certosa per consentire il transito del convoglio. I tifosi si sono offerti volontari per la ricerca, armati di torce e di moduli di censimento. La questura ha fatto sapere che le categorie non costituiscono pericolo pubblico, purché non vengano nutrite con giudizi tecnici.
Nelle prossime settimane è previsto l'impiego di squadre cinofile specializzate nella ricerca di moduli di gioco, che secondo gli esperti si nascondono nei pressi delle panchine. Ordine ha già annunciato che inseguirà personalmente la categoria più sfuggente, quella che «viene fuori» solo al novantesimo.
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