Motegi: Marquez vince il GP del Giappone e installa un casello a due punti dal Mondiale
Dopo il sorpasso all'undicesimo giro, il pilota spagnolo ha trasformato il traguardo di Motegi in un posto di blocco permanente: chiunque provi a superarlo deve fermarsi e dichiarare le proprie intenzioni di sorpasso.
Marc Marquez ha vinto il Gran Premio del Giappone e, per garantire che i due punti di vantaggio su Jorge Martin non si muovano più, ha fatto installare un casello permanente all'altezza della curva 9 di Motegi. Da questa mattina ogni pilota che tenta il sorpasso deve accostare, esibire il casco e dichiarare per iscritto la propria intenzione di superare il campione del mondo.
Il casello, gestito da due commissari in giacca e cravatta, è già operativo anche durante le prove libere. «Non è una misura punitiva», ha spiegato il direttore di gara, «è una semplice procedura di sicurezza per evitare che qualcuno si avvicini troppo ai due punti di distacco». La coda di moto in attesa ha raggiunto il rettilineo principale, dove i piloti attendono in fila indiana con il motore spento e il modulo compilato.
Jorge Martin, secondo al traguardo e ancora in testa al Mondiale con due punti di margine, ha dovuto parcheggiare la sua Aprilia nel piazzale antistante e attendere il proprio turno per rientrare in classifica. «Ho guidato pulito, ma nessuno mi aveva avvisato del pedaggio», ha dichiarato. Bezzecchi, terzo, ha scelto di accamparsi ai box in attesa che la situazione si sblocchi.
La direzione del circuito ha annunciato che dalla prossima gara il casello sarà presidiato anche di notte, con turni di otto ore per i commissari, e che i piloti dovranno esibire un permesso vidimato per accedere al podio.
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