La Serie A in pausa si allena così tanto che le amichevoli durano più del campionato: cinque club giocano ogni tre ore, anche di notte
Durante la sosta per la Nations League, cinque squadre di Serie A hanno trasformato le amichevoli in un ciclo continuo di partite ogni tre ore, con turni anche notturni e stadi tenuti aperti fino all'alba. I club parlano di «mantenimento del ritmo partita».
Durante la sosta della Serie A per la Nations League, cinque club di massima serie hanno deciso di non fermarsi mai: le amichevoli si giocano ogni tre ore, giorno e notte, e l'ultima è prevista per le 4:30 di lunedì, subito prima della ripresa del campionato. Gli stadi restano aperti con le luci accese e i cancelli presidiati a turni.
Il metodo è presto detto: ogni squadra scende in campo, gioca quarantacinque minuti, rientra, si cambia e rientra per il turno successivo. Un club ha noleggiato tre pullman per fare la spola tra due impianti cittadini, perché il campo principale non regge il calendario. I magazzinieri hanno adottato un codice a colori per i kit, e le lavanderie lavorano con due turni supplementari.
«Non è un ritiro, è un mantenimento del ritmo partita — ha spiegato un dirigente — Se giochi ogni tre ore, quando riprende il campionato sei già caldo». Alla terza giornata di questo ciclo, alcuni giocatori hanno chiesto di poter dormire negli spogliatoi per non perdere il turno. Un allenatore ha imposto la sveglia alle 2:15 per la riunione tecnica notturna.
La cosa ha contagiato anche i tifosi: i botteghini vendono biglietti a fasce orarie, e c'è chi ha preso ferie per seguire l'intera maratona. Il questore ha disposto un presidio fisso fuori dagli stadi fino a mercoledì. Nessuno ha ancora spiegato come si concili tutto questo con gli impegni delle Nazionali, ma i club assicurano che il calendario è già pronto per la prossima sosta.
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