La Juventus schiera 11.000 steward per far voltare tutti i tifosi di spalle, multa di 10mila euro
Dopo il minuto di silenzio per Mazzola, il club bianconero ha trasformato la protesta in un protocollo aziendale: ogni spettatore ha ricevuto un manuale di 84 pagine per girarsi all'unisono. Il Giudice Sportivo ha multato la società di 10mila euro, ma la Juventus ha già annunciato che estenderà il format a tutte le partite casalinghe.
La Juventus ha deciso di trasformare la protesta di una parte dei tifosi durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola in un protocollo aziendale obbligatorio: a partire dalla prossima partita casalinga, ogni spettatore riceverà all'ingresso un manuale di 84 pagine con istruzioni dettagliate per girarsi di spalle all'unisono, con tanto di diagrammi e tempistiche al decimo di secondo.
Il club ha mobilitato 11.000 steward, uno ogni due spettatori, incaricati di verificare che la rotazione avvenga simultaneamente su tutti i settori. «Abbiamo semplicemente codificato ciò che i nostri tifosi fanno spontaneamente da anni», ha dichiarato un portavoce della società. «Il minuto di raccoglimento diventa così un momento di partecipazione attiva e coordinata».
Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea ha inflitto una multa di 10mila euro alla Juventus, ma la società ha già annunciato che estenderà il format a tutte le partite casalinghe, con un budget dedicato di 2,3 milioni di euro per la stampa dei manuali e la formazione del personale. I tifosi della tribuna Sud hanno già costituito un comitato per la rotazione perfetta, con prove settimanali allo stadio.
La FIGC ha convocato un tavolo tecnico per valutare se il protocollo possa essere esportato anche alle partite della nazionale, mentre la Juventus ha brevettato il sistema e intende venderlo alle squadre di mezza Europa. Il prossimo minuto di silenzio è previsto per domenica prossima: la società ha già distribuito i manuali in anteprima.
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