Il Milan assume un responsabile sportivo ogni tre ore: al quartier generale arrivano le brandine per smaltire i colloqui
Via Aldo Rossi non si ferma più: dopo l'ennesimo cambio di dirigente, la società rossonera ha deciso di istituire un turno di assunzione continuo, con i candidati che si presentano in tuta e ricevono la fascia da capitano all'ingresso.
MILANO — Il Milan ha trasformato la ricerca del responsabile sportivo in un ciclo produttivo a tre turni: un nuovo dirigente viene nominato ogni tre ore, con consegna della fascia da capitano e della chiave del centro sportivo direttamente al banco dell'accettazione. La società ha comunicato che il calendario proseguirà almeno fino a quando l'organico non avrà raggiunto il numero di maglie disponibili in magazzino.
Per gestire il flusso, via Aldo Rossi ha allestito un corridoio di colloqui con tanto di percorso a ostacoli: i candidati entrano in tuta, firmano un autografo su un pallone e ricevono l'incarico prima di aver parcheggiato. Chi non supera la prova viene riciclato come osservatore, poi come vice osservatore, poi come addetto alla lavagna tattica, in una catena di montaggio che non prevede licenziamenti ma solo nuove caselle.
L'allenatore, nel frattempo, ha chiesto di essere convocato anche lui a ogni turno per spiegare il modulo, ma la società ha risposto che il modulo lo decide il responsabile di turno, e che il responsabile di turno è appena cambiato. I tifosi hanno organizzato una fila ordinata fuori dalla sede per assistere ai colloqui come a una partita, con tanto di striscione: «Siamo tutti responsabili sportivi, almeno per tre ore».
La questura ha fatto sapere che il traffico è sostenibile, purché le nomine non vengano annunciate durante l'orario di punta. Il prossimo obiettivo, secondo fonti interne, è assumere un responsabile ogni due ore e mezza, così da arrivare preparati al mercato di gennaio con un organigramma completo e nessuno che ricordi chi comanda.
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