Il Manchester City apre un museo delle sponsorizzazioni gonfiate: 900 milioni di sterline di finte insegne esposte al pubblico
Dopo la condanna della Premier League, il club inaugura a Manchester un percorso espositivo permanente con le insegne degli sponsor fantasma, mentre la squadra si allena in un centro sportivo ribattezzato con i nomi delle aziende fittizie.
Il Manchester City ha inaugurato a Manchester il Museo delle Sponsorizzazioni Gonfiate, un percorso espositivo permanente che raccoglie le insegne delle aziende fittizie usate per gonfiare i ricavi di oltre 900 milioni di sterline in nove stagioni. L'ingresso è gratuito per i tifosi, ma solo se esibiscono una ricevuta di un acquisto mai effettuato.
La Premier League ha dichiarato il club colpevole di tutte le accuse relative a gravi violazioni del regolamento finanziario. La commissione indipendente ha accertato che il City ha stipulato contratti fittizi con diversi partner commerciali e ha nascosto la reale situazione finanziaria ai revisori. Il club ha annunciato ricorso, ma ha già allestito una sala con i bilanci falsificati stampati su tela e appesi come opere d'arte.
Il centro sportivo è stato ribattezzato con i nomi delle aziende fantasma. Ogni allenamento inizia con un giro di campo sotto una gigantografia di Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd. I giocatori indossano maglie con sponsor che non esistono, e la società ha assunto un curatore museale per catalogare le violazioni dei limiti di spesa.
La Premier League ha confermato che il club ha ostacolato l'indagine per quattro anni. Il City ha risposto aprendo una seconda ala del museo dedicata alla mancata collaborazione, con una sala in cui i visitatori devono firmare un registro che non verrà mai consegnato.
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