Cardinale introduce il minuto di recupero obbligatorio per l'allenatore nuovo: «Nessuno può fischiare prima del 90°»
Il Milan vince 3-0 contro il Lecce, ma il proprietario Gerry Cardinale annuncia una riforma epocale: ogni nuovo allenatore avrà diritto a un minuto di recupero psicologico a partita, durante il quale nessuno può contestare. La Serie A si adegua con un regolamento ad hoc.
Gerry Cardinale ha annunciato l'introduzione del «minuto di recupero per l'allenatore nuovo», una misura che garantirà a ogni tecnico esordiente sessanta secondi di silenzio assoluto allo scadere di ogni partita, durante i quali nessun tifoso potrà fischiare, contestare o invocare l'esonero. La decisione arriva dopo il 3-0 sul Lecce, che Cardinale ha definito «tra i migliori novanta minuti di calcio mai visti a San Siro».
La riforma prevede che il quarto uomo alzi una paletta luminosa con la scritta «tempo di adattamento» e che gli altoparlanti dello stadio diffondano un messaggio registrato: «Il nuovo allenatore sta ancora imparando. Rispettare il silenzio». Chiunque violi la regola sarà allontanato dall'impianto e costretto a seguire la partita successiva in una sala d'attesa con la sola compagnia di un opuscolo sulle virtù della pazienza.
La Lega Serie A ha già calendarizzato i minuti di recupero psicologico per l'intera stagione, con un addetto che cronometra il tempo di adattamento di ciascun tecnico. Amorim, attuale allenatore del Milan, ha accumulato finora sette minuti di tolleranza e potrà spenderli tutti nella prossima sfida contro l'Inter. «Non deve sfuggire a nessuno che un nuovo allenatore avrà bisogno di tempo», ha dichiarato Cardinale, «e quel tempo lo prenderemo, partita dopo partita, finché non avremo vinto il campionato della comprensione».
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