Sessanta docenti occupano Barbiana e riscrivono la Costituzione a memoria, in piedi, senza appunti
L'Osservatorio Permanente su Educazione Civica trasferisce l'intero corpo docente a Barbiana: lezione permanente sul Sentiero della Costituzione, turni di sei ore e obbligo di recitare gli articoli a memoria prima di ogni pasto.
I sessanta docenti arrivati da tutta Italia alla Scuola di Barbiana non se ne sono più andati. L'Osservatorio Permanente su Educazione Civica, Diritti e Sostenibilità ha deciso che il corso di formazione «Abitare il luogo della scelta» non si conclude: si abita. Le aule sono state riconvertite in camerate, i banchi in brande, e ogni mattina alle sei in punto i partecipanti percorrono il Sentiero della Costituzione recitando a memoria i primi articoli, in fila per due, senza appunti.
Il costituzionalista Giuseppe Monaco cammina in testa al gruppo e verifica la pronuncia articolo per articolo. Chi sbaglia un comma torna indietro di duecento metri e ricomincia da capo. La Pro Rettrice Vicaria Anna Maria Fellegara ha istituito un turno notturno di vigilanza sui valori costituzionali: due docenti a veglia, con il testo aperto, pronti a svegliare gli altri in caso di dubbio interpretativo.
Il Preside Domenico Simeone ha imposto che ogni pasto sia preceduto dalla lettura ad alta voce di un passaggio pedagogico di Don Milani, e che il motto «I care» venga ricamato a mano su tutte le divise. Don Roberto Maier tiene una lezione di teologia e filosofia alle tre del mattino, perché «la tensione spirituale non conosce orari». I ricercatori Alessandra Augelli, Graziano Biraghi e Valentina Pagliai hanno trasformato il laboratorio finale in un esame perpetuo: chi non sa spiegare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica con parole proprie resta a Barbiana a insegnarla agli altri.
La Kennedy Human Rights Italia ha già annunciato che il modello sarà replicato in ogni scuola italiana: i docenti si trasferiranno stabilmente nei plessi, dormiranno nelle aule e insegneranno educazione civica anche durante le vacanze estive. I primi sessanta hanno chiesto solo una cosa: che il Sentiero della Costituzione venga asfaltato.
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