Roma, la minicar di Monteverde diventa un servizio di linea: due ragazzini assunti dal Comune per «dare una bastonata» a orario fisso
Dopo le aggressioni di ottobre, il Campidoglio trasforma la minicar nera in un mezzo pubblico: i due sedicenni denunciati sono ora dipendenti comunali con l'incarico di «dare una bastonata» a fermate prestabilite. Previsto un percorso di formazione di 400 ore e un casco obbligatorio per i passeggeri.
I due ragazzini della minicar nera che a ottobre hanno seminato il panico a Monteverde sono stati assunti dal Comune di Roma come conducenti di un nuovo servizio di linea. Il mezzo, sequestrato e poi riconsegnato con una livrea arancione, effettuerà dodici corse al giorno con fermate fisse e orario esposto alle pensiline.
L'assessorato alla Mobilità ha spiegato che l'iniziativa nasce da un'analisi delle richieste dei residenti: «Ci hanno chiesto di dare una bastonata alla noia del quartiere, e noi abbiamo dato una bastonata alla noia del quartiere», ha dichiarato un funzionario. Il servizio si chiamerà «Linea Bastonata» e prevede un abbonamento mensile a 9 euro, con precedenza agli over 65 nelle ore di punta.
Per i due conducenti è stato predisposto un corso di formazione di 400 ore presso la scuola edile del quartiere: 200 ore di teoria sulle precedenze, 150 di pratica sui sampietrini e 50 di educazione civica tenute da un vigile in pensione. Il casco è obbligatorio per i passeggeri, che dovranno firmare una liberatoria prima di salire. Il padre di uno dei due, carabiniere, ha chiesto di essere trasferito al reparto che vigila sulla linea.
Il primo viaggio è previsto per lunedì alle 7:15. La corsa inaugurale sarà effettuata in senso unico e con sirena spenta, per non disturbare i residenti che hanno firmato la petizione a favore.
1