Nepi, il Comune istituisce il turno di notte per il semaforo che nessuno aveva mai chiesto: «Presidio permanente contro le curve»
Dopo l'ennesimo schianto, il sindaco di Nepi vara un presidio notturno obbligatorio per tutti i residenti: ogni famiglia deve presidiare un tratto di strada a rotazione, con tanto di rehearsal generale in piazza. La provincia di Viterbo è in tilt, ma il piano va avanti.
Il Comune di Nepi ha istituito un turno di notte obbligatorio per tutti i residenti maggiorenni: ogni famiglia deve presidiare a rotazione un tratto della strada provinciale, con tanto di rehearsal generale in piazza. La decisione è arrivata dopo l'ennesimo schianto alle porte del paese, e il sindaco non ha intenzione di tornare indietro.
«Non possiamo più aspettare i tempi della burocrazia», ha dichiarato il primo cittadino. «Da stasera ogni residente riceverà una pettorina catarifrangente e un fischietto. Chi non si presenta al proprio turno sarà multato e costretto a un doppio turno la settimana successiva». Il piano prevede tre turni per notte, sette giorni su sette, con una pausa di dieci minuti ogni due ore.
La provincia di Viterbo è in tilt: i dipendenti comunali hanno dovuto requisire tutte le pettorine disponibili nei negozi di ferramenta del circondario, e le scuole hanno sospeso le lezioni per permettere agli studenti di partecipare al rehearsal generale. «Mio figlio ha undici anni e stasera presidia il chilometro 4», racconta una madre. «È un'esperienza formativa».
Il piano prevede anche un servizio di navetta gratuito per raggiungere i posti di blocco, e un'applicazione per smartphone che avvisa quando è il proprio turno. Il sindaco ha già annunciato che il prossimo mese estenderà il presidio anche alle strade bianche e ai sentieri di campagna. «La sicurezza non è un optional», ha concluso.
9