Meta trasforma gli smartphone degli adolescenti in centralini notturni: 51 Stati obbligati a spegnere l'App alle 21 e a riconsegnare il telefono ai genitori
Dopo l'accordo da 18 miliardi, Meta istituisce il corpo dei sorveglianti del coprifuoco digitale: 51 Stati americani obbligati a ritirare fisicamente i telefoni degli under 18 ogni sera alle 21 e a riconsegnarli solo alle 7 del mattino.
Meta ha annunciato l'istituzione del corpo dei sorveglianti del coprifuoco digitale: da lunedì, in tutti i 51 Stati aderenti all'accordo da 18 miliardi di dollari, squadre di dipendenti dell'azienda si presenteranno ogni sera alle 21 davanti alle abitazioni degli adolescenti per ritirare fisicamente gli smartphone e riconsegnarli alle 7 del mattino.
Il piano prevede 740mila operatori distribuiti su turni di 8 ore, dotati di tesserino di riconoscimento e di una scheda su cui annotano l'orario esatto del ritiro. «Non ci fidiamo più dei blocchi automatici», ha dichiarato il responsabile del programma, «un ragazzo può sempre trovare il modo di aggirare un software. Ma nessuno aggira un uomo che suona al citofono alle 21 in punto».
I genitori sono tenuti a consegnare il dispositivo in un'apposita busta sigillata fornita dall'azienda, che viene poi custodita in un deposito blindato allestito nei pressi delle scuole. Le prime segnalazioni arrivano dal New Jersey, dove alcuni operatori hanno trovato resistenza da parte di adolescenti che tentavano di nascondere il telefono sotto il cuscino. «Abbiamo addestrato il personale a cercare anche nei doppi fondi dei cassetti», ha precisato l'azienda.
Per garantire il rispetto del coprifuoco, Meta ha annunciato l'assunzione di 120mila ispettori notturni che pattuglieranno i quartieri con torce e taccuini, verificando che nessun minore sia sveglio con un dispositivo in mano. Il corpo dei sorveglianti sarà operativo in via sperimentale a partire da settembre, con un piano di estensione graduale che prevede di coprire l'intero territorio degli Stati Uniti entro i prossimi tre anni.
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