L'Accademia di St Andrews istituisce il ministero del Fuoco Narrativo e obbliga i ricercatori a turni serali di racconto davanti alla fiamma
Dopo la teoria sull'origine del linguaggio legata al fuoco, l'ateneo scozzese trasforma l'ipotesi in protocollo: ogni docente deve trascorrere quattro ore al giorno a narrare storie attorno a un braciere, con tanto di divisa e registro presenze.
L'Università di St Andrews ha istituito il ministero del Fuoco Narrativo, un nuovo dipartimento con poteri disciplinari su tutti i ricercatori del campus. Da lunedì ogni docente di psicologia e antropologia è obbligato a trascorrere quattro ore serali seduto attorno a un braciere acceso nel cortile centrale, raccontando storie ad alta voce ai colleghi riuniti in cerchio.
La direttiva nasce dalla teoria della professoressa Catherine Hobaiter e del professor Nathaniel Dominy, secondo cui la luce del fuoco, povera di blu e ricca di sfarfallio, avrebbe favorito la nascita del linguaggio. «Se il fuoco ha creato il linguaggio, il linguaggio deve tornare al fuoco», ha dichiarato il rettore, presentando il nuovo regolamento. «Ogni ora di racconto non trascorsa davanti alle fiamme sarà considerata un debito formativo da recuperare nel fine settimana».
Il dipartimento ha già fatto installare bracieri supplementari nei corridoi delle biblioteche e nelle sale riunioni, dove i professori devono alternarsi in narrazioni di almeno venti minuti. I ricercatori che si rifiutano di partecipare vengono assegnati al turno di guardia notturna, con il compito di alimentare il fuoco e di annotare su lavagne di ardesia le prime parole pronunciate dai colleghi più loquaci.
«Abbiamo dovuto spostare il seminario di linguistica comparata nel parcheggio, perché il cortile è occupato dal circolo di narrazione obbligatoria», ha spiegato un assistente, sistemando un ceppo di legna. «Il preside ha già annunciato che la prossima settimana estenderà il protocollo anche ai dipartimenti di fisica e matematica, per verificare se il racconto attorno al fuoco possa generare anche l'algebra».
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