Il Regno Unito dichiara la giovinezza una condizione pre-tumorale: sotto i 50 anni tutti in lista d'attesa per la prostata
Il servizio sanitario britannico estende lo screening della prostata a ogni uomo sotto i 50 anni, con code di mesi e una nuova agenzia per l'invecchiamento biologico.
Il National Health Service ha stabilito che l'età anagrafica non è più un criterio accettabile per escludere qualcuno dai controlli e ha aperto lo screening della prostata a tutti i maschi residenti nel Regno Unito che non abbiano ancora spento le cinquanta candeline. La misura, annunciata come «prevenzione di prossimità», è entrata in vigore ieri mattina e ha già prodotto code di tre isolati fuori dai centri diagnostici di Manchester e Leeds.
Per far fronte all'afflusso, il ministero della Salute ha requisito palestre, pub e sale bingo, trasformandoli in ambulatori temporanei. Ogni uomo sotto i cinquanta anni riceverà per posta un kit di prelievo da riconsegnare entro quarantotto ore al proprio medico di base, che a sua volta dovrà consegnarlo a mano a un nuovo ufficio regionale chiamato Agenzia per l'Invecchiamento Biologico Anticipato.
L'agenzia ha il compito di stabilire, per ciascun cittadino, l'età biologica effettiva e di assegnargli una fascia di rischio. Chi risulta biologicamente più vecchio della carta d'identità viene inserito in un programma di controlli trimestrali che comprende prostata, reni, fegato, mammella e utero, indipendentemente dal sesso indicato all'anagrafe. «Non possiamo più permetterci di aspettare che le persone compiano gli anni», ha dichiarato un portavoce del servizio sanitario. «Se il corpo ha già iniziato a invecchiare, lo trattiamo come se avesse già iniziato.»
Le conseguenze pratiche sono già visibili: interi quartieri di Bristol hanno visto rinviare le partite di calcetto domenicali perché i campi sono stati adibiti a sale d'attesa, e le scuole superiori hanno inserito nei programmi di educazione fisica una lezione settimanale di preparazione psicologica al prelievo. Il governo ha inoltre annunciato che dal prossimo anno l'età biologica comparirà sulla patente di guida, accanto alla data di nascita.
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