Il governo proroga lo sconto sul gasolio e fa sostare le auto in coda ai distributori fino al 26 agosto
Il ministero dell'Economia ha disposto che tutte le autovetture a gasolio d'Italia restino in coda davanti ai distributori per l'intera durata della proroga dello sconto, fissata fino al 26 agosto. Le auto sono state fatte sostare con il motore acceso, in modalità di attesa, lungo le arterie principali di ogni capoluogo di provincia, con gli automobilisti obbligati a rimanere a bordo per non perdere il posto in fila.
Il provvedimento, firmato dai ministri Giorgetti e Pichetto Fratin, trasforma di fatto le strade statali in parcheggi permanenti. I vigili urbani hanno ricevuto l'ordine di non sanzionare le soste prolungate, mentre i comuni hanno allestito punti di ristoro mobili ogni due chilometri per consentire ai conducenti di ricevere acqua e panini senza abbandonare il veicolo. Le autogrill hanno registrato un aumento delle vendite di caffè d'asporto del 340 per cento.
Il Pd ha definito la misura «un tampone che dura lo spazio di un mattino», ma il ministero ha precisato che la coda è strutturale e resterà attiva anche dopo la scadenza dello sconto, in attesa del prossimo decreto. I sindacati degli autotrasportatori hanno annunciato che i loro mezzi occuperanno la corsia di sorpasso della A1, mentre le associazioni dei pendolari chiedono che la fila venga estesa anche alle ciclabili. Il ministro Giorgetti ha assicurato che il governo valuterà l'ipotesi di prolungare la sosta fino a settembre, se il prezzo del greggio continuerà a salire.
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