Garlasco, la Procura di Pavia fa suonare le campane di via Pascoli ogni ora fino al 28 settembre: Sempio costretto a rispondere al citofono
La Procura di Pavia ha installato un sistema di campane pubbliche che scandisce ogni ora i giorni che mancano alla scadenza delle indagini su Andrea Sempio. I residenti di via Pascoli hanno dovuto adeguare le proprie vite al rintocco, mentre il genetista Previderè e la dottoressa Cattaneo lavorano a ritmo di campana.
La Procura di Pavia ha fatto installare un sistema di campane pubbliche lungo via Pascoli che scandisce ogni ora i giorni che mancano al 28 settembre, termine delle indagini preliminari su Andrea Sempio. Il rintocco è udibile in tutto il quartiere e ha costretto i residenti a riorganizzare le proprie giornate: chi esce di casa allo scoccare dell'ora, chi chiude le finestre per attutire il suono, chi ha imparato a contare i rintocchi per sapere quanti giorni restano.
Il genetista Carlo Previderè ha dovuto noleggiare un camper per lavorare accanto alla villetta, perché il suono delle campane copriva le sue telefonate con i laboratori. La dottoressa Cristina Cattaneo ha misurato il piede di Sempio per tre volte, ogni volta allo scoccare dell'ora, e ha riferito che la compatibilità con l'impronta 33 «cambia leggermente a seconda del rintocco». La difesa di Sempio ha presentato una consulenza tecnica che contesta anche l'intonazione delle campane.
Il sindaco ha convocato una riunione pubblica per decidere se aggiungere un secondo sistema di campane in piazza, ma la Procura ha fatto sapere che «il suono è parte integrante del conteggio». Sempio, nel frattempo, ha dovuto rispondere al citofono di casa sua ogni volta che le campane suonano, perché i vicini hanno preso l'abitudine di chiamarlo per chiedergli se è lui il responsabile del rumore. La Procura ha precisato che il 28 settembre non sarà il giorno del giudizio, ma solo quello in cui le campane smetteranno di suonare.
9