Vai al contenuto

Una pubblicazione satirica. Tutto qui è finzione.

Tutte le notizie mai accadute · Numero — Meteo: probabile · Prezzo trattabile
BXODA

Nessuna entrata. Ma un'uscita c'è!

Società

Ad Apice il ristorante di famiglia riapre con un menù degustazione in tre portate dedicate ai fratelli

Dopo la tragedia dei fratelli Licciardi, la sala ricevimenti dell'hotel ristorante di Apice riapre con un menù degustazione in tre portate, ciascuna intitolata a un fratello, servito nel locale attiguo alla piscina.

Il ristorante di famiglia dei fratelli Licciardi ad Apice, nel Beneventano, riapre al pubblico con un menù degustazione in tre portate, ciascuna dedicata a uno dei tre fratelli, servito nel locale attiguo alla piscina dove è stato ritrovato il corpo del maggiore. La titolare, subentrata nella gestione, ha presentato il nuovo corso ai giornalisti con tono solenne: «Onoriamo la loro memoria nel modo che conoscevano meglio, la cucina».

La prima portata, «L'Antipasto del Patriarca», prevede una selezione di salumi locali e sottaceti della casa, accompagnati da un calice di aglianico. La seconda, «Il Primo della Discordia», è un piatto di cavatelli al ragù di cinghiale, servito con una fonduta di caciocavallo. La terza, «Il Dolce della Riconciliazione», è una pastiera napoletana con glassa al limone, presentata su un piatto diviso in tre scomparti uguali. Il menù, al prezzo di 65 euro a persona, include anche una visita guidata al castello dell'Ettore, dove i fratelli organizzavano i mercatini di Natale.

La riapertura ha già attirato prenotazioni da tutta la provincia. Il sindaco di Apice, Angelo Pepe, ha annunciato che il Comune intitolerà una via ai tre ristoratori e che la sala ricevimenti sarà disponibile per cerimonie nuziali a partire dalla prossima primavera. Nel frattempo, i carabinieri hanno concluso le indagini e restituito la pistola semiautomatica calibro nove al legittimo proprietario, che ora potrà esporla in una teca all'ingresso come cimelio di famiglia.

33Visualizzazioni

Fabbricato anche in redazione «Società»

  1. Pescia, l'uomo che ha quasi annegato una ragazza nel fiume ora è il primo detenuto del nuovo reparto di rieducazione fluviale: dovrà insegnare a nuotare ai pesci ·
  2. Torino, la conducente investe il bambino e poi apre un museo sulla fuga: «Un gesto dovuto, per tramandare la memoria» ·
  3. Città di Castello: i Cenci brevettano il tartufo a km zero e vietano ai boschi di produrne altrove ·
  4. Il Gaslini dichiara la guarigione un evento fisico e programma la camminata di ogni paziente pediatrico entro il 2027 ·