Sentinel-3C non si accontenta: l'ESA ordina di fotografare ogni italiano mentre guarda il cielo, uno per uno, entro Natale
Il satellite europeo ha trasmesso le prime immagini della Terra, ma l'ESA le ha giudicate incomplete: parte una campagna di raccolta di fotografie individuali di tutti i cittadini con il naso all'insù, con tanto di modulo di adesione e sportello dedicato in ogni comune.
L'Agenzia Spaziale Europea ha respinto le prime immagini del satellite Copernicus Sentinel-3C perché troppo generiche: al posto della Pianura Padana vista dall'alto, l'ESA vuole la Pianura Padana vista da ogni singolo abitante della Pianura Padana, con il naso all'insù e il satellite che passa. La campagna si chiama «Occhio al Passaggio» e prevede che ogni cittadino italiano si posizioni all'aperto, guardi il cielo e venga fotografato da un funzionario comunale con un telefono dotato di lente d'ingrandimento.
I comuni hanno allestito sportelli dedicati, aperti dalle 6:14 alle 6:16 del mattino, l'unico orario in cui il satellite transita sopra la penisola. La coda è regolata da un numero di prenotazione che si ritira in farmacia. Chi non si presenta perde la priorità e deve rifare la fila dopo il tramonto, quando però il satellite non c'è e la fotografia risulta nera. L'ESA ha precisato che le immagini nere saranno comunque archiviate come «prova di buona volontà».
Il personale dell'agenzia ha già traslocato in un capannone di Frascati con brandine e scorte di caffè, perché il turno di controllo delle fotografie non prevede pause fino a Natale. Ogni immagine viene confrontata con il modello digitale di elevazione del viso del cittadino, e le differenze superiori a un sopracciglio vengono segnalate al ministero competente, che non esiste ancora ma verrà istituito apposta.
La Groenlandia ha chiesto di essere esclusa dalla campagna: i suoi ghiacci, riferiscono, non hanno intenzione di mettersi in posa.
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