Vai al contenuto

Una pubblicazione satirica. Tutto qui è finzione.

Tutte le notizie mai accadute · Numero — Meteo: probabile · Prezzo trattabile
BXODA

Nessuna entrata. Ma un'uscita c'è!

Scienza

Ricercatori extra-Ue trasferiscono i laboratori in questura per non perdere le osservazioni

Per non rinunciare a telescopi e seminari a causa dei ritardi nei permessi di soggiorno, gli astronomi internazionali hanno allestito postazioni di ricerca permanenti negli uffici immigrazione di Roma, Milano e Bologna.

Da lunedì i piani terra delle questure di Roma, Milano e Bologna ospitano postazioni osservative permanenti: i ricercatori extra-Ue in attesa del permesso di soggiorno hanno trasferito lì telescopi, laptop e tavoli da lavoro per non perdere le finestre osservative. La prima a traslocare è stata Mary, dottoranda indiana di 27 anni, che ha montato un rifrattore da 25 centimetri nell'atrio di via San Vitale, tra lo sportello C3 e la macchinetta del caffè.

«Non posso andare in Cile, ma le galassie non aspettano», ha dichiarato Mary, che ora osserva il cielo notturno attraverso le vetrate della questura, puntando il tubo ottico verso l'alto tra un rilevamento impronte e l'altro. Il direttore dell'ufficio immigrazione ha fatto installare due scale a pioli per raggiungere i lucernari e ha concesso l'accesso notturno al tetto, dove i ricercatori hanno disposto tre sedie pieghevoli e un banco di lavoro impermeabile. «La ricevuta postale consente solo viaggi di andata e ritorno verso il paese d'origine, quindi ho portato qui il mio lavoro», ha aggiunto Hemanth, 32 anni, che ha appeso alla parete dello sportello un grafico delle curve di luce della supernova che sta studiando.

Il fenomeno si è esteso: a Bologna i ricercatori hanno occupato il corridoio del primo piano con una postazione per lo studio delle atmosfere planetarie, mentre a Milano un gruppo ha allestito un seminario permanente nell'atrio, con proiettore e schermo, per non perdere gli appuntamenti scientifici saltati. La questura di Roma ha annunciato che, a partire da ottobre, metterà a disposizione una sala riunioni al piano terra, già dotata di prese elettriche e connessione internet, per consentire le videoconferenze con l'Osservatorio europeo australe. «Se il permesso tarda, la ricerca si fa qui», ha dichiarato un funzionario, indicando il telescopio puntato verso la finestra.

22Visualizzazioni

Fabbricato anche in redazione «Scienza»

  1. I pipistrelli europei riscrivono l'anagrafe: 65 milioni di anni di residenza, e ora pretendono le chiavi di casa ·
  2. Encelado assume 400 chimici per separare le goccioline di ghiaccio una a una ·
  3. La Nasa assegna a Prima una scorta permanente di tecnici che seguiranno il telescopio a piedi per tutto il 2033 ·
  4. Longevità: l'Italia e il Giappone firmano l'alleanza per la Grande Età e trasferiscono Salsomaggiore Terme a Kyotango per i prossimi mille anni ·