Quattro batteri in fila per il pasto: uno mangia lo scarto dell'altro, la fila arriva fino al terzo isolato
In un laboratorio italiano quattro specie batteriche hanno formato una fila ordinata e si passano gli scarti come in un self-service. La fila è così lunga che il Comune ha dovuto chiudere una strada.
In un laboratorio di microbiologia di Bologna quattro specie batteriche hanno smesso di competere e hanno formato una fila ordinata: ognuna consuma il proprio pasto e passa lo scarto alla successiva, come in un self-service. La fila è così lunga che il Comune ha dovuto chiudere al traffico un tratto di via Zamboni per consentire il passaggio delle provette.
I ricercatori hanno dovuto assumere due tecnici solo per tenere il conto dei passaggi: ogni batterio riceve il vassoio, lo consuma e lo porge al vicino con un movimento coordinato che ha richiesto settimane di addestramento. «Abbiamo dovuto insegnare loro a non mangiare tutto subito», ha spiegato il coordinatore dello studio. «All'inizio litigavano per il primo vassoio, poi hanno capito che conveniva aspettare il turno».
La notizia ha fatto il giro dei dipartimenti. Il rettore ha proposto di istituire un corso di educazione alimentare batterica, mentre il ministero ha inviato un ispettore per verificare che la fila rispetti le norme di sicurezza. L'ispettore ha riferito che i batteri «collaborano con ordine e senza spintoni».
Nel frattempo, la fila si è estesa al piano di sotto: i ricercatori hanno dovuto affittare un secondo laboratorio per ospitare le nuove specie che chiedono di accodarsi. Il Comune ha già annunciato che la chiusura di via Zamboni durerà fino a quando la fila non avrà finito di passarsi gli scarti.
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