Longevità: l'Italia e il Giappone firmano l'alleanza per la Grande Età e trasferiscono Salsomaggiore Terme a Kyotango per i prossimi mille anni
Al via il patto italo-giapponese sulla longevità: Salsomaggiore diventa un laboratorio a cielo aperto, con residenti trasferiti e turni di Ikigai obbligatori. Milano, dove un cittadino su quattro è over 65, sperimenta il welfare di prossimità porta a porta.
SALSOMAGGIORE TERME — Il World Longevity Summit 2027 ha già prodotto il suo primo effetto concreto: l'intero comune di Salsomaggiore Terme è stato trasferito in blocco a Kyotango, in Giappone, per garantire ai residenti un ambiente a misura di Grande Età. La delibera, approvata all'unanimità durante una seduta congiunta italo-giapponese, prevede che le terme emiliane vengano smontate e ricostruite identiche a Bargone, con tanto di monastero Fudenji incluso nel trasloco.
«Non è un espatrio, è un laboratorio a cielo aperto», ha dichiarato il sindaco Luca Musile Tanzi, mentre sovrintendeva al carico dei primi furgoni di acque termali. «Vogliamo studiare le condizioni per vivere più a lungo e, soprattutto, vivere meglio. I residenti hanno firmato tutti, tranne quelli che non hanno ancora imparato l'italiano, ma stiamo rimediando con corsi intensivi di Ikigai obbligatorio.»
A Milano, dove un cittadino su quattro ha più di 65 anni, l'Alleanza per la Grande Età ha istituito il welfare di prossimità porta a porta: ogni anziano riceve la visita di un ricercatore del microbioma che gli misura le relazioni sociali con un contapassi e gli prescrive quattro pilastri giornalieri. Chi non raggiunge la quota di movimento viene iscritto d'ufficio a un corso di mobilità pedonale tenuto da professori giapponesi in trasferta.
La professoressa Stefania Bandini ha spiegato che la longevità richiede una convergenza di saperi: «Abbiamo scoperto che basta spostare un'intera città perché la biologia, la salute e la cultura dialoghino. Il prossimo passo è trasferire anche Milano, ma solo dopo il 2027, per non interrompere le terme.»
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