La Vuelta dichiara l'Alto de Aitana monumento nazionale e lo apre al pubblico solo in diretta
La Vuelta di Spagna ha dichiarato l'Alto de Aitana monumento nazionale: la salita sarà aperta al pubblico solo durante la diretta televisiva della nona tappa, con divieto di accesso per il resto dell'anno.
La Vuelta di Spagna ha dichiarato l'Alto de Aitana monumento nazionale, con effetto immediato dalla nona tappa, e ha disposto che la salita sia accessibile al pubblico esclusivamente nelle ore di diretta televisiva. Da lunedì il versante di Vila Joiosa resterà chiuso da transenne e pattuglie, e chi vorrà ammirarlo dovrà attendere il passaggio del gruppo in maglia rossa.
«L'Alto de Aitana non è una salita, è un patrimonio dello Stato», ha dichiarato il direttore di corsa presentando il nuovo regolamento. «Per questo abbiamo deciso di proteggerlo: i tifosi potranno goderselo solo quando le telecamere lo inquadrano, come si fa con un quadro in un museo». Il provvedimento prevede che i 187,4 chilometri della tappa vengano percorsi a velocità ridotta nei tratti panoramici, per consentire alle riprese aeree di valorizzare ogni tornante.
Le amministrazioni locali hanno già annunciato l'adeguamento: i sentieri saranno dotati di pannelli illustrativi e di un sistema di illuminazione che si accende al passaggio del leader Enric Mas. I residenti di Villajoyosa hanno ricevuto un vademecum con gli orari di apertura della montagna, mentre le guide turistiche hanno avviato corsi di aggiornamento per raccontare la salita solo nei minuti di trasmissione. Il prossimo anno è prevista l'istituzione di un biglietto unico per assistere alla tappa dal divano di casa, con diritto di prelazione per chi ha già visto la corsa in televisione.
15