La Nasa ordina al telescopio Roman di contare a mano un miliardo di galassie prima di accendere gli strumenti
Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman è partito per L2, ma la Nasa ha imposto un censimento manuale delle galassie prima di autorizzare le osservazioni.
Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman è partito ieri dal Kennedy Space Center con un ordine di servizio senza precedenti: prima di accendere il Wide Field Instrument, l'equipaggio di terra dovrà contare a mano un miliardo di galassie, una per una, per verificare che il cielo sia in regola con l'inventario.
La direttiva, firmata dal responsabile della missione, impone al team di Cape Canaveral di eseguire il censimento utilizzando solo matite e fogli di carta millimetrata, senza l'ausilio di software o strumenti automatici. I controllori di volo hanno già allestito una sala dedicata con 312 scrivanie, dove si alterneranno in turni di otto ore per i prossimi tre mesi, il tempo esatto del viaggio verso il punto lagrangiano L2.
«Non possiamo permetterci errori di contabilità cosmica», ha dichiarato il responsabile del progetto. «Se alla fine del viaggio il numero non torna, il telescopio resterà spento finché non troviamo la galassia mancante». Nel frattempo, i tecnici hanno dovuto riprogrammare il dispiegamento dell'antenna ad alto guadagno, che ora trasmetterà solo i conteggi parziali aggiornati ogni sei ore.
Il coronografo, invece, è stato riconvertito in lente d'ingrandimento per aiutare i contabili a distinguere le galassie nane da semplici macchie di polvere stellare. La Nasa prevede di pubblicare le prime immagini del telescopio entro l'inizio del 2027, ma solo se il miliardesimo astro verrà annotato sul registro cartaceo entro la scadenza.
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