La Jaxa assume 12.000 giapponesi per addestrarli a camminare su Phobos senza galleggiare via
Per la missione MMX, il Giappone arruola un paese intero in una palestra gravitazionale: chi supera l'esame cammina sulla luna di Marte, chi no resta a terra a fare da contrappeso.
La Japan Aerospace Exploration Agency ha aperto un centro di addestramento nazionale per insegnare a dodicimila cittadini a camminare su Phobos senza staccarsi dal suolo. La gravità della luna marziana è così debole che un rover di 25 kg ne peserebbe 15 grammi: per questo la Jaxa ha deciso che l'unico modo di preparare la missione MMX è addestrare persone vere a spostarsi con passi calibrati al milligrammo.
Il corso si tiene in una palestra di Tanegashima dove i candidati indossano zavorre di piombo cucite nelle tute e simulano ogni movimento al rallentatore. Chi sbaglia un passo viene espulso e rispedito a casa con un certificato di «eccesso di gravità personale». I primi mille hanno già completato l'esame: camminano per tre ore al giorno su una pista inclinata, contando i passi ad alta voce per non superare il peso di 15 grammi per falcata.
La cosa ha travolto l'isola. Le scuole hanno sostituito l'ora di educazione fisica con lezioni di bassa gravità, i pescatori hanno imparato a remare senza sollevare i remi e il governo locale ha vietato di correre nei parchi per non alterare le statistiche. La Jaxa ha annunciato che nel 2029 il rover Idefix sarà accompagnato da una delegazione di camminatori scelti, e che chi non supererà l'esame finale resterà a terra a fare da contrappeso umano ai container dei campioni.
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