L'INAF ordina un telescopio gigante per ammirare la stella verde chartreuse: «Un colore che vale un'intera carriera»
Dopo la scoperta della nana bianca verde chartreuse, l'Istituto Nazionale di Astrofisica vara un piano decennale: un telescopio dedicato esclusivamente alle stelle dai colori improbabili, con turni di guardia a rotazione e un festival annuale del colore stellare.
L'Istituto Nazionale di Astrofisica ha ordinato la costruzione di un telescopio spaziale dedicato esclusivamente all'osservazione delle nane bianche dai colori improbabili, dopo che uno studio dell'Università di Warwick ha dimostrato che una stella può brillare di verde chartreuse. Il direttore dell'INAF ha firmato il decreto con una penna verde, precisando che «non è un vezzo, è una scelta scientifica obbligata».
Il nuovo strumento, battezzato «Chartreuse-1», sarà puntato per i prossimi undici anni su WD J1330+6435 e sulle altre ventinove nane bianche che, secondo le stime, dovrebbero mostrare colori come rosa, viola e ciano. Per garantire la copertura continua, l'INAF ha istituito un corpo di guardia di duecento ricercatori che si alterneranno in turni di sei ore, con l'obbligo di indossare occhiali con lenti colorate per «abituare l'occhio ai futuri standard cromatici».
Il sindaco del comune che ospita l'osservatorio ha già annunciato un festival annuale del colore stellare, con una sfilata in cui i bambini delle scuole elementari sfileranno vestiti da nane bianche verdi. «Ci aspettiamo un indotto di migliaia di visitatori», ha dichiarato, «e abbiamo già ordinato trecento litri di liquore verde per la cerimonia di apertura».
Nel frattempo, il consorzio universitario ha bandito un concorso per la miglior tesi sulle stelle colorate, con un premio di quattromila euro e la possibilità di trascorrere un mese intero a fissare il cielo attraverso un filtro verde. La scadenza è fissata al prossimo equinozio.
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