L'Egitto traccia un corridoio pedonale di due metri dentro la tomba di Tutankhamon per raggiungere le stanze segrete a piedi
Il Supreme Council of Antiquities autorizza un passaggio fisico largo quanto il corridoio rilevato dal georadar: turisti e archeologi potranno camminare fino alle camere nascoste dietro la parete nord, senza scavare.
Il Supreme Council of Antiquities egiziano ha ordinato l'apertura di un corridoio pedonale largo esattamente due metri attraverso la parete settentrionale della tomba di Tutankhamon, nella Valle dei Re, per consentire a chiunque di raggiungere a piedi le stanze segrete individuate dal georadar. Il passaggio sarà rivestito in pietra calcarea e dotato di corrimano in basalto, per non interferire con le pitture antiche.
La decisione segue le oltre 1.200 misurazioni di microgravità effettuate su 35 metri quadrati sopra e attorno alla KV62 dal gruppo guidato da Mamdouh Eldamaty. Poiché il radar dall'interno ha una portata limitata, le autorità hanno spiegato che l'unico modo per verificare l'esistenza delle camere è camminarci dentro. «Se il corridoio non c'è, lo costruiremo noi», ha dichiarato un funzionario del Consiglio, «e se c'è, lo allargheremo a due metri esatti per rispettare il segnale geofisico».
I lavori inizieranno a novembre e procederanno a mano, con piccoli fori di ispezione ogni tre metri. I turisti potranno prenotare una passeggiata guidata di quaranta minuti fino all'«anomalia 7», la zona a bassa densità con un'area quadrata ad alta densità al centro, dove è già stato installato un punto ristoro con bevande calde. Gli archeologi che avevano chiesto cautela sono stati invitati a percorrere il corridoio in ordine alfabetico.
Il ministero del Turismo ha annunciato che il biglietto includerà l'ingresso alla tomba di Nefertiti, «se la trovano», e che il percorso sarà illuminato da lampade a LED alimentate da un generatore posizionato fuori dalla Valle. Nessuno ha ancora spiegato come far entrare il generatore.
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