L'Accademia delle Scienze cinese istituisce turni di guardia notturna al radiotelescopio Fast per impedire alle stelle di smettere di nascere
Pechino schiera astronomi armati di fischietti e torce attorno all'antenna da cinquecento metri: il cosmo continua a produrre gas ma le stelle calano, e qualcuno deve pur intervenire.
L'Accademia delle Scienze cinese ha istituito un servizio di guardia notturna permanente attorno al radiotelescopio Fast, nel Guizhou, con l'incarico di sorvegliare il gas idrogeno neutro e impedirgli di «fare i capricci». Il turno, che impegna novantatré astronomi armati di fischietti, torce alogene e taccuini, è stato attivato dopo che le osservazioni hanno confermato un paradosso: negli ultimi quattro miliardi e mezzo di anni le nascite stellari sono crollate di oltre la metà, mentre il gas freddo che dovrebbe alimentarle è diminuito solo di un terzo.
«La materia prima c'è, ma le stelle non nascono. Qualcuno deve pur sorvegliare il magazzino», ha dichiarato il direttore del turno, l'astronomo Chuan-Peng Zhang, in un briefing trasmesso in diretta dalle sale di controllo. Le pattuglie percorrono ogni notte i cinquecento metri di circonferenza dell'antenna scandendo a voce alta la densità di idrogeno rilevata, nel tentativo di «incoraggiare gli atomi a convertirsi in molecole». Il provvedimento ha già prodotto i primi effetti collaterali: tre ricercatori hanno chiesto il trasferimento ad altri osservatori e il villaggio di Kedu, ai piedi della struttura, ha organizzato una raccolta di fondi per acquistare thermos e coperte termiche per il personale di guardia.
Il ministero della Scienza ha inoltre disposto che ogni pattuglia canti, a turno, l'inno nazionale a volume crescente ogni volta che i sensori registrano un calo di efficienza nella conversione dell'idrogeno. «Non sappiamo se funzionerà, ma è l'unico modo per far capire all'universo che qui si fa sul serio», ha aggiunto Zhang, mentre alle sue spalle un gruppo di dottorandi issava un secondo riflettore ausiliario, alto dodici metri, per «fare da specchietto alle stelle indecise». La prossima settimana è previsto l'arrivo di un coro di ottanta elementi della filarmonica di Shanghai, che si esibirà ogni notte fino all'alba.
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