Aldo Zanetti piazza un telescopio da un metro nel cortile di casa e la Nasa lo nomina Apod a vita
L'astrofotografo modenese Aldo Zanetti ha installato un Ritchey-Cretien da un metro nel cortile di casa sua, costringendo i vicini a spostare le auto e la Nasa a nominarlo Astronomy Picture of the Day a vita.
MODENA — Aldo Zanetti, astrofotografo modenese classe 1956, ha installato un telescopio Ritchey-Cretien da un metro di diametro nel cortile di casa sua, in periferia di Modena, e la Nasa ha risposto nominandolo Astronomy Picture of the Day a vita. La struttura, alta quanto un palazzo di tre piani, è stata montata in una sola notte per non perdere la finestra di buio di giugno, quando la galassia M83, la Girandola del Sud, raggiunge i 15 gradi sull'orizzonte.
I vicini hanno dovuto spostare le auto in un parcheggio comunale a due chilometri di distanza, perché lo specchio primario occupa l'intera area condominiale. Il Comune di Modena ha istituito un senso unico notturno per consentire le riprese, mentre l'Unione Astrofili Italiani ha aperto un centro di coordinamento nella sala parrocchiale, con turni di volontari che si alternano per pulire la cupola ogni tre ore.
«Abbiamo dovuto rinforzare la soletta del cortile con travi d'acciaio e gettare una platea di cemento armato», ha dichiarato il geometra incaricato. «Il telescopio è puntato verso sud e ruota su se stesso: quando insegue la galassia, l'intero quartiere sente un ronzio continuo. Ma è un suono che accettiamo, perché porta il nome di Modena nello spazio profondo».
La Nasa, per non essere da meno, ha annunciato che la Apod dell'11 settembre 2026 resterà esposta per sempre nel cortile di Zanetti, trasformando la periferia modenese in un osservatorio permanente. Il sindaco ha già previsto un servizio navetta per gli astrofili in visita, mentre il vicinato ha chiesto che almeno la domenica il telescopio venga spento per consentire il riposo.
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